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Come mai “Armadillo Tour”? Perché non te l’aspetti

In questo articolo ti racconto la storia dietro il nome Armadillo Tour: un animale incontrato nella foresta amazzonica brasiliana, un momento di vero stupore e la scoperta che quella meraviglia è esattamente il motivo per cui i viaggi cambiano la vita.

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Ci sono incontri che restano con te per anni. A volte inconsapevolmente si accoccolano lì, in un angolo della tua mente. Spesso sono proprio gli incontri che non cerchi, che non organizzi: semplicemente ti capitano mentre stai guardando da un’altra parte.

E’ stato durante un’escursione nella foresta amazzonica. Già da tre giorni seguivamo la nostra valida guida aprirci varchi nella giungla e traghettarci in barca lungo le rive del Rio Negro. Ed una sera, dopo aver preparato l’amaca in un posto sicuro (secondo la guida), vedo qualcosa muoversi tra le fronde.

Un armadillo.


Un amore… “di plastica”!

La prima cosa che ho pensato è stata: ma questo animale… è reale? Perché l’armadillo, dal vivo, sembra un giocattolo di plastica finito per sbaglio nella natura. Ha una corazza che riflette la luce in modo strano, colori che non ti aspetti — grigi, gialli ocra, qualcosa di vagamente iridescente — e una conformazione del corpo che sfida qualsiasi logica evolutiva.

Mi sono fermata. E per qualche minuto ho smesso di pensare alla tabella di marcia, ai posti che avrei dovuto ancora vedere, al caldo sfiancante e alla stanchezza. Sono rimasta lì, a fissare quell’animale improbabile, che nella sua stranezza era vivo e vegeto davanti a me.

Lo stupore è il motivo per cui si viaggia

E’ stato un attimo prima che se ne andasse per la sua strada. Quella sensazione — meraviglia, incredulità, la consapevolezza improvvisa che il mondo è molto più strano e ricco di varietà di quanto immaginassi — è un ricordo ancora vivo in me, molto più di una foto che non ho neanche pensato di fare.

Non si viaggia solo per vedere cose belle. Si viaggia per essere sorpresi. Per scoprire che esistono armadilli. Per tornare a casa con qualcosa che prima non avevi: uno sguardo diverso che nutre la tua curiosità e ti fa domandare: cos’altro ancora mi sorprenderà?


Perché proprio ‘Armadillo Tour’

Quando ho deciso di diventare agente di viaggi ed accompagnatrice turistica, dopo anni di esperienza commerciale e formativa nella grande distribuzione, sapevo che volevo costruire qualcosa attorno a questa idea: non un’agenzia qualunque, ma qualcosa che portasse le persone proprio lì, a meravigliarsi. Chi mi contatta lo fa per un momento felice: una vacanza, un sogno nel cassetto, una pausa meritata. Armadillo Tour suona bene, si ricorda facilmente e fa sorridere pensare a quel buffo animale: l’armadillo è quello stupore che voglio accompagni ogni singolo viaggio disegnato da me per voi!

Il mio obiettivo è regalarti quello che chiamo “effetto armadillo”: quel momento di meraviglia che ti fa dire “Non avrei mai immaginato che potesse esistere qualcosa del genere.”

Che si tratti di un paesaggio spettacolare, di un monumento imponente, di una città incantevole.

O di un simpatico armadillo.

Che ne dici di cominciare subito a meravigliarsi? Inizia da qui!